3 Storie di Successo nel Lazio che vi faranno cambiare idea sulla mancanza di lavoro in Italia

In Italia ormai, quando si parla di giovani, uno degli argomenti più in voga è la mancanza di lavoro, nonché l’incertezza che accomuna il futuro dei giovani di oggi.  

Questa idea negativa sembra essersi trasformata quasi in un luogo comune da tirare in ballo nella quotidianità. Eppure, ci sono molti Millennials, ovvero ragazzi di età compresa tra i 18 e i 34 anni, che hanno lanciato dei business di successo.  

Il Lazio, per esempio, è la madrepatria di molti giovani imprenditori che hanno scelto di mettersi in proprio e fare la differenza. C’è persino chi ha saputo costruire un vero e proprio impero.  È il caso di Federico Lauril’hair stylist più famoso del momento. Con impegno e perseveranza ha trasformato il suo piccolo negozietto in un lussuoso regno per i VIP.  

Oppure, il romano Gian Luca Comandini che da una laurea in Economia & Management è arrivato a fondare una delle più importanti società italiane di comunicazione digitale. Un altro giovane trionfatore laziale è Daniele Tosti. Il millennial di Frascati che a 21 anni vanta già due attività. Tra queste, un innovativo servizio di food delivery con app che ha da poco inaugurato nell’area dei Castelli Romani.

Dalla moda alla comunicazione, l’innovazione e la voglia di fare sono la chiave del successo degli under 30

Conosciuto dalla maggior parte delle persone come Federico Fashion Style, Federico Lauri (classe 1989) è l’hair stylist dei VIP. Gran parte del successo di Federico è dovuta sicuramente alle sue idee innovative con cui ha conquistato personaggi celebri italiani ma anche stranieri. Tra le sue innovazioni c’è la tintura a base di Nutella e la tecnica Fly to Sky che prevede l’utilizzo di palloncini ad elio a cui legare ciocche di capelli divise, in modo da effettuare schiariture e colorazioni in modo ottimale. E pensare che è partito da un piccolo negozio ad Anzio. Oggi, vanta 6 lussuosi Saloni in tutta Italia arrivando ad essere l’hair stylist più ambito dai VIP. 

Tuttavia, il divulgatore per eccellenza dell’innovazione è Gian Luca Comandini (classe 1990), il giovane romano esperto di blockchain e comunicazione digitale. Alla sola età di 23 anni decide di fondare “You & Web”, una delle più importanti agenzie italiane di comunicazione integrata. Allo stesso tempo riesce ad elaborare un algoritmo che permette di sfruttare delle falle nel sistema delle scommesse sportive e consigliare pronostici sportivi di successo. Ad oggi collabora con attori come Sisal ed Eurobet

Ma il pioniere più giovane di tutti è Daniele Tosti (classe 1998). Neoimprenditore frascatano di soli 21 anni, Daniele ha scelto di innovare la propria realtà, quella dei Castelli Romani, facendo della sua passione per il food delivery una vera e propria professioneDaniele ci ha visto lungo poiché il settore del cibo a domicilio ha fatturato, solo nel 2018, ben 250 milioni di euro (FIPE). Infatti, il 31% dei giovani imprenditori considerano il food delivery uno dei settori più interessanti in assoluto. Perché lasciare ad un colosso come JustEat la possibilità di papparsi tutto il target potenziale del food delivery? Meglio un italiano al comando di un mercato che, secondo la Coldiretti, traina le vendite della ristorazione italiana.  

Non serve lasciare l’Italia. Il lavoro c’è, bisogna solo saperlo cercare

In conclusione, , anche senza andare all’estero a cercare lavoro. Perché di fronte a determinazione e perseveranza non c’è ostacolo che tenga. E come questi ragazzi giovanissimi, ce ne sono tanti altri dalle cui storie è sempre bello trarre ottimi spunti per zittire chi dice che “il lavoro non c’è”. Il lavoro c’è, bisogna solo saperlo cercare o, meglio, reinventare.  

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